Posts made in November 10th, 2008

Il centauro dagli occhi di ghiaccio

Posted by on Nov 10, 2008 in Women and sport | 0 comments

Samuela

E’ bella, grintosa, dinamica.
No, non sto parlando dell’ultimo modello di auto o moto uscito sul mercato, ma di lei, Samuela De Nardi, la giovane grande regina del motociclismo italiano. Nata il 19 marzo 1984 a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, inizia la sua “carriera” da motociclista all’età  di quattro anni con una Malaguti 50 da minicross regalatale dai genitori. A soli 7 anni ha preso parte alla sua prima gara di minicross, mentre l’anno seguente ha partecipato al campionato Triveneto e Friuli con ottimi risultati : un grande vanto per il pubblico femminile dal momento che Samuela era l’unica ragazza che gareggiava con concorrenti maschi!
L’anno seguente ha partecipato nuovamente a questi due campionati vincendo quello Friuli e perdendo il titolo di quello triveneto per un solo punto: da lì in poi una brillante carriera che la porterà  alla classe 125cc sempre nel motocross.
Nel 2000 è arrivata la svolta con il passaggio dal cross alla velocità  iscrivendosi al Challenge Aprilia (20ima generale e 2a tra le ragazze).
Nel 2001 la troviamo tra le file del dove ha vinto la classifica riservata alle ragazze e arriva 13a in quella generale .
Samuela ha primeggiato anche nel prestigioso Campionato Alpe Adria Cup in sella ad una Aprilia 125sp diventando, così, la prima donna ad aver vinto questo campionato.
La carriera della centaura è ricca di tante altre sfide e vittorie e proprio gli eccellenti risultati conseguiti in una disciplina ancora così poco praticata dalle donne, qualche mese fa, le hanno permesso di vincere il premio “Nike in rosa” che annualmente la sua città  conferisce ad una “personalità  femminile” che si è particolarmente distinta nel mondo dello
La nostra Samuela è l’esempio più evidente di come una ragazza bella possa fare ben altro oltre la velina e che qualsiasi persona, con determinazione, intelligenza e forza d’animo sia in grado di raggiungere qualunque obiettivo, indipendentemente dalle sue doti fisiche e, soprattutto, dal sesso.
Samuela, quando hai capito che questo sport avrebbe rappresentato il tuo futuro?
Mah, all’inizio quando sei una bambina lo fai per gioco visto che ho iniziato a quattro anni con le moto poi più passa il tempo e più ti rendi conto di cosa vuoi fare da grande. Nel 2002, quando ho vinto il mio primo titolo nelle moto da velocità , ho capito che quello sarebbe stato il mio futuro.
Nel corso della tua carriera hai incontrato qualche ostacolo materiale o psicologico, tra cui pregiudizi relativi alla scelta di uno sport considerato di predominio maschile?
Sinceramente No. Il problema più grande che ancora c’è riguarda i soldi: ce ne vogliono davvero tanti e trovarli non è facile.
L’essere donna, per di più così giovane, ti ha mai posto in condizione di dover dimostrare qualcosa in più rispetto ai tuoi colleghi uomini?
Certe volte si…Ci sono ancora molti pregiudizi sulle donne in moto e non è facile “cancellarli” allora ogni tanto si rischia un po’ di più per dimostare quanto si vale..però fino ad ora mi è andata bene!!
Credi ci sia una maggiore competizione con gli uomini, in quanto forti del ruolo dominante che hanno da sempre rivestito nel motociclismo, o con le altre donne?
Sono due cose diverse…Con le donne c’è molta più competizione perché siamo diverse dagli uomini, anche nella vita di tutti i giorni. Nelle corse trovo che a gareggiare con gli uomini si impari molto di più anche perché sono maggiormente disponibili all’aiuto e all’insegnamento però, nel momento in cui gli stai davanti, le cose cambiano!!!!
Guidare moto e auto molto meglio di tanti uomini ha mai creato problemi alla tua privata?
No, per adesso No…Poi anche il mo fidanzato corre…quindi, per adesso, va bene così!
C’è un tracciato che ti ha emozionata particolarmente? Perché?
Si, Rijeka, in Croazia, e Suzuka in Giappone: delle piste fantastiche che trasmettono emozioni e adrenalina unica!
E la vittoria di cui sei maggiormente fiera?
Tutte le vittorie hanno un significato a sé..Quelle più belle sono sicuramente contro gli uomini ma non ne ho una in particolare.
Secondo te perché una donna dovrebbe avvicinarsi a questo sport?
Perché è uno sport che trasmette cose uniche e per capirle bisogna provarlo: scriverlo è impossibile!!!
Non ho mai visto una donna in TV correre nelle serie 125, 250, 800 o superbike: credi sia una questione legata alle diversità  fisiche tra donne e uomini?
Da un lato sì…Ci manca ancora qualcosa nel fisico per essere come loro..
Quali sono gli obiettivi più importanti che ti sei prefissata per il futuro?
Mah…Certamente continuare a correre finchè ne ho la possibilità  e dare il meglio di me stessa…Mi piacerebbe andare in America e ritornare in Giappone.
C’è qualcuno a cui vuoi dire grazie per averti sostenuta nelle tue scelte?
Si, sicuramente i miei genitori, papà  specialmente, i miei sponsor, il mio fidanzato…e il mio cane ugo..il portafortuna numero uno!!!

Sito ufficiale: http://www.samueladenardi.it

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