29

La vita ricomincia a 40 anni

dicembre 2008 da Paola Assanti

Si dice che oggi la vita ricominci a 40 anni, eppure sembra che molti considerino quest’età  un traguardo e non tanto un punto di partenza.

La discriminazione nei confronti delle donne (e non solo) è ancora evidente, come tutti sappiamo, ed un fattore vincolante per accedere al mondo del riguarda proprio l’età .

Vogliamo citare a tal proposito un episodio accaduto alla scrittrice che lascia a dir poco sconcertati.

Da un suo romanzo sarebbe dovuto nascere un film o una fiction: una di 44 anni scopre di essere incinta, ma perde subito questo bambino che aveva considerato un dono.

In seguito a tale perdita entra in crisi con il mondo e con se stessa, e a questo punto il marito le suggerisce di partire. Lei a malincuore accetta di andare a trovare un’amica a New York, ma arrivata all’aeroporto cambia idea e non sale sull’aereo.

Verrà  a conoscenza del fatto che l’aereo che avrebbe dovuto portarla in America è precipitato, e che tutti la credono morta.

Ha l’occasione di correre verso il marito per riabbracciarlo e dirgli che è vive ma qualcosa la ferma e da Roma decide di andare al sud, di farsi una nuova vita, di rinascere.

La trama è bellissima, intrigante, ma perché?

Beh, sicuramente perché la protagonista non è più un’adolescente ma una quarantaquattrenne.

Èd è proprio questo il punto: gli sceneggiatori erano intenzionati a portare sullo schermo la storia di questa , ma con una decina di anni in meno!

Quindi ci saremmo trovati con una bella trentenne che decide di intraprendere una strada nuova.

Dov’è la novità ?

Cosa ci spingerebbe a guardare un film così?

Ma soprattutto, perché la scelta di togliere anni alla protagonista?

Perché le donne oltre i 40 anni non sono di moda!

In TV vediamo donne di un certo spessore, magari un po’ “temprate”, ospiti in programma importante, o ragazze stile veline che stanno lì per raccontare la loro vita?

Per poi dire cosa?

Come si fa a passare da ballerina a, magari, diventare ministro?

La è vista come un essere naturale perché partorisce ed è utile, poi diventa inutile quando arriva la menopausa, mentre l’uomo è più affascinante: la va verso un inesorabile declino, diventa una colpa il fatto di non poter più partorire e da ciò si perde tutto l’interesse verso coloro le quali hanno oltrepassato i 40 anni.

Mi sembra che donne, attrici in questo caso, come Elena Sofia Ricci, Laura Morante, o Monica Bellucci (anche se si stava parlando di attriciâ) siano comunque sul grande e piccolo schermo, e pare siano tutte sulla strada che porta ai 50 anni (la Bellucci, per onor di cronaca, ne ha 44).

Sono belle, famose, brave: perché non chiedere loro d’interpretare la proposta dalla Ravera?

Già , perché bisogna essere anche “belle” e non solo brave e giovani per stare in TV: un’ennesima discriminazione!!

Post correlati

Leave a Reply

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>