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Donne calpestate… ma da altre donne
giugno 2009 da Paola Assanti
In tutto il mondo, da secoli, migliaia di donne muoiono ogni giorno, o perchè vittime di violenze, o per motivi religiosi che a noi risultano incomprensibili, o per far valere la propria dignità che in molti cercano di calpestare forse per timore che qualcuno si accorga (molti per fortuna l’hanno già fatto) che un mondo senza donne non esisterebbe, e non solo per una questione di procreazione del genere umano.
A quante donne dovremmo dire GRAZIE per quanto hanno fatto e quanto continuano a fare per noi, per darci quello che normalmente ci spetterebbe di diritto perchè “esseri umani”, e tutto ciò perchè ci credono, nonostante molte di loro si trovino dietro le sbarre o in esilio da 20 anni per “colpa di certi ideali”.
Allora, quando penso a chi davvero combatte per noi a rischio della propria vita, non posso non vergognarmi di un governo, quello italiano, che da spazio a gente che si permette di dire “mi vergogno, come donna, di quelle donne che vendono il loro corpo” rinnegando un glorioso trascorso da soubrette, fotomodella di scatti alquanto discutibili, che oggi, con qualche chilo in meno, un look da zitella inacidita dal tempo e quattro belle frasi che tutti siamo in grado di mettere insieme per raccogliere un applauso, cerca di apparire agli occhi degli italiani come la Madre Teresa delle pari opportunità .
Come donna, non voglio essere rappresentata da chi non riesce ad ammettere quanto fatto in passato, da chi cerca di prendermi in giro nonostante i video e le foto siano evidenti.
Io voglio che si riesca ad ammettere di aver sbagliato, oppure no, ma che almeno non si cerchi di negare ciò che è stato, per anni, davanti agli occhi di tutti.
Qualcuno si renderà conto che il governo italiano, per svariate cose, sta diventando lo zimbello d’Europa?
Del resto, se pensiamo che abbiamo avuto una certa Cicciolina in Parlamento…
E dovremmo sentirci sicure e tutelate in Italia…
Con queste premesse mi è un pò difficile…..


























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