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Una staffetta contro la violenza sulle donne
settembre 2009 da Paola Assanti
Sono terminate le giornate dedicate alla violenza sulle donne, ma innumerevoli sono le iniziative che quotidianamente nascono e di cui poco si sa, come quella dell’Udi, che sta attraversando l’Italia.
Dalla Sicilia alla Lombardia, l’iniziativa sta coinvolgendo regioni, province, piccoli e grandi centri: migliaia di donne vanno da un posto all’altro, da una piazza centrale ad una via periferica, da un teatro ad un centro estivo, di giorno di notte, dovunque per protestare contro la brutalità.
Ciò di cui vi parliamo si chiama “Staffetta di donne contro la violenza alle donne!”.
Ha per simbolo un’anfora che viene consegnata dalle porta-staffetta da sud a nord, dalle Alpi alle Piramidi!
La staffetta è partita da Niscemi il 25 novembre 2008 dove è stata assassinata Lorena Cultraro, di 14 anni (violentata e strangolata da tre ragazzi poco più grandi) e finirà il 25 novembre 2009 a Brescia dove è stata assassinata Hina Saleem, di 20 anni, la ragazza pakistana uccisa dai parenti come punizione per non volersi adeguare agli usi tradizionali della cultura d’origine.
Spesso si scrive nei blog :
”Dobbiamo tutti scendere in piazza, farci sentire, basta con questa dilagante violenza sulle donne, e poi, le donne stesse, dovrebbero organizzarsi, parlare, perchè tacciono?”
Noi siamo organizzate, parliamo, cerchiamo di farci sentire, ma qualcuno che ci ascolti esiste?
E qualcuno che voglia scrivere di noi?
Oggi la staffetta arriverà a Pordenone; partirà alle ore 17 da Piazza Maestri del Lavoro, verso la loggia del municipio.
L’anfora, il testimone, riprenderà poi il suo viaggio verso Trento e altre città italiane.
Se vi è possibile, cercate di partecipare..
Anzi, partecipiamo!
Facciamolo per Lorena, per Hina, per tutte quelle donne vittime di soprusi che non hanno avuto la possibilità di difendersi.
Fonte : Comitato per W. Montanelli
Locandina e invito




























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