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Tatiana e Noemi: due azzurre sul podio mondiale del ciclismo.
settembre 2009 da Paola Assanti
Oggi l’Italia dello sport, quella che forse maggiormente ci piace, ringrazia due donne: Tatiana Guderzo, che ha vinto la medaglia d’oro nella prova su strada (124,2 chilometri) ai Mondiali di ciclismo a Mendrisio, in Svizzera, e Noemi Cantele, giunta sul podio al terzo posto.
Dopo le vittorie di altre due italiane, Marta Bastianelli nel 2007 e Alessandra Cappellotto dieci anni prima, nella storia dei Mondiali quella di Tatiana è un’ennesima conferma della grandezza delle nostre sportive.
Una gioia incontenibile quella di Tatiana per una gara considerata da lei stessa una vera e propria “impresa”!
Ma la gioia è stata ancora più grande perchè all’oro di Tatiana si è affiancato il bronzo di Noemi Cantele, sua compagna di squadra.
“Noemi ed io volevamo realizzate una vera impresa e oggi è successo”, ha detto la Guderzo. “Questa maglia mi ripaga di tutti i sacrifici fatti e di tutte le difficoltà incontrate specialmente in questa stagione. Sono riuscita a realizzare un sogno che avevo dai Mondiali di Zolder”.

Tatiana
“ Dopo le Olimpiadi il mio grande sogno era la maglia iridata e oggi l’ho coronato grazie alla squadra che mi ha aiutato tantissimo».
Sin da subito le azzurre dimostrato di essere in perfetta forma, di essere, ammettiamolo pure, le migliori sul circuito, che oggi era duro ed impegnativo, causa anche dell’acqua e quindi del bagnato che sicuramente non aiutano.
Il successo italiano, però, deriva da una precisa tattica di corsa, eccolo difatti confermato dalla Guderzo:
“La nazionale azzurra ha dimostrato di essere la squadra più forte. Abbiamo controllato la corsa fin dal primo giro. Questa medaglia d’oro è di tutta la squadra. Senza il grande lavoro delle mie compagne non sarebbe mai arrivata“.
“Speravamo all’ultimo giro di essere davanti così da decidere, con Noemi, chi stava meglio. Però tutte e due eravamo in condizione. Così ci abbiamo provato. Per me è andata meglio. Ero infatti consapevole che solo in salita avrei potuto fare la differenza. Così è stato“.
Per la Cantele è quindi arrivato il bronzo, battuta nella volata a tre delle inseguitrici dall’olandese Marianne Vos.
“Oggi volevo salire sul podio e ci sono riuscita“, ha detto la ventottenne Noemi, già argento nella cronometro di mercoledì.

Noemi
“Ho lottato nella volata finale per conquistare l’argento, ma la Vos è stata più forte. L’obiettivo della squadra era permettere a me e Tatiana di stare davanti nel finale di gara. Oggi ha vinto l’Italia. Siamo state sempre davanti fin dagli ultimi tre giri dalla conclusione. E gli ultimi due chilometri sono stati un vero capolavoro. Tatiana è ha dimostrato la sua forza e io l’ho difesa come deve fare una compagna di squadra”.
Grande, ovviamente, anche la soddisfazione del commissario tecnico Dino Salvoldi:
“Abbiamo fatto un’opera d’arte. Due atlete eccezionali in grado entrambe di conquistare l’oro e tutte e due lo hanno dimostrato. Sono felice per Tatiana. Non è facile ricreare ogni anno determinate condizioni però oggi è andata proprio bene. Questi importanti successi sono il frutto di un ottimo lavoro di squadra. Sono soddisfatto infatti anche di quello che sono riuscite a dare tutte le altre azzurre“.
Dunque…grazie azzurre, grazie per aver dimostrato che, almeno nello sport, l’Italia può camminare a testa alta.
Fonte: www.apcom.net



























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