Se è vero che esistono eccellenti esempi di donne presidenti o primi ministri, manager o stiliste – e proprio in questi giorni è per la prima volta donna il Premio Nobel nell’economia – anche il campo della tecnologia è una straordinaria testimonianza di talento al femminile.
Nell’Anno Europeo dedicato a creatività e innovazione Milano si anima con la seconda edizione della conferenza internazionale “Women&Technologies®” (lunedì 9 novembre, ore 9.30-18.00: ingresso libero su prenotazione a www.womentech.info) e del premio “Le Tecnovisionarie®”.
“Women&Technologies” vuole affermare, contro ogni luogo comune, che la tecnologia è anche “donna”.
Una visione del rapporto tra donne e tecnologia, però, non come problematica di genere ma come strumento per identificare e valorizzare le eccellenze nella ricerca, nello sviluppo tecnologico e nell’innovazione.
Al centro le persone, con le proprie esperienze e il loro bagaglio professionale e culturale.
Fra le altre:
Daniela Bellomo, Director Biotechnology Transfer Centre – San Raffaele Biomedical Science Park; Maria Grazia Filippini, Vicepresidente Sun Microsystems Italia; Patrizia Greco, Ad Olivetti – Gruppo Telecom Italia; Ouejdene Mejri (Tunisia), ricercatrice Politecnico di Milano; Letizia Melina, Responsabile Innovazione digitale MIUR; Alessandra Perrazzelli, CEO Intesa Sanpaolo Eurodesk; Isabella Rauti, Capo dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Serenella Sferza (USA), Co-director MIT Italy Program.
Ma non mancheranno gli uomini, a rafforzare la presenza e l’incisività femminile.
Fra gli altri:
Yves Confalonieri, Direttore R.T.I. Interactive Media; Bruno Siciliano, Professor of Control and Robotica, Università degli Studi di Napoli Federico II; Michele Vianello, Direttore Generale Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia (VEGA) (programma completo in allegato e su www.womentech.info).
Ideatrice della conferenza è Gianna Martinengo, che dichiara:
“Le donne, portatrici di una visione sempre attenta alla persona e alle componenti umanistiche di ogni problema possono dare un contributo originale all’innovazione. Innovazione che va intesa come la capacità di includere punti di vista diversi per far emergere nuove domande e nuove soluzioni”.
Tre domande guideranno il dibattito:
- Non solo tecnologie ma persone: quali competenze e professionalità sono necessarie per far fronte alla trasformazione dei modelli organizzativi, economici e comunicativi a cui assistiamo?
- La trasversalità delle tecnologie può renderle l’ideale terreno d’incontro delle diverse discipline, quelle formali e quelle umanistiche?
- Come motivare i giovani, la “generazione 2015”, verso scelte professionali fondate su questa trasversalità?
Ospiterà la conferenza il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, partner del progetto.
Rappresentare un luogo fondamentale per la comprensione dei fenomeni scientifici e del loro impiego tecnologico e pratico: è questa la missione del Museo milanese dedicato al genio di Leonardo da Vinci.
Nell’ambito della giornata (cena di gala con ingresso su invito) sarà assegnato il premio “Le Tecnovisionarie®” 2009.
Un riconoscimento dedicato a donne capaci di “inventare il futuro” creando tecnologie: l’anno scorso sono premiate Fiorella Operto (Associazione Scuola di Robotica, Genova), Nik Nailah Binti Abdullah (National Institute of Informatics, Tokyo) e Fiorina Facchinetti Berti (Presidente Faber System S.r.l.), rispettivamente come vincitrice, premio speciale e segnalazione.
Le tecnovisionarie 2009 sono state proposte e votate sul web (www.womentech.info) e le vincitrici usciranno dall’ultima selezione composta da una qualificata giuria.
“Women&Technologies®” e il premio “Le Tecnovisionarie®” non sono un evento di un giorno.
Oltre al lavoro portato avanti dall’organizzazione, già dalla prima edizione sono stati aperti gruppi dedicati sui principali social network e la rete di professionisti ed esperti intorno al tema cresce di giorno in giorno: un laboratorio fisico e virtuale sui temi della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione.
Fonte: affaritaliani.it
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