Le donne e la musica jazz italiana
Siamo felici di segnalarvi il concorso Nazionale “Note di Donna”, giunto ormai alla sua quarta edizione ed incentrato sulla scoperta e la valorizzazione dei talenti compositivi dell’universo femminile che gravita intorno alla musica jazz italiana.
Un universo importante e particolarmente significativo che però spesso rischia di essere poco visibile a causa della stragrande maggioranza di musicisti maschi, attivi sulla scena jazzistica.
La manifestazione si pone quindi l’obiettivo di stimolare, incentivare e dare la maggior visibilità possibile alle musiciste/compositrici jazz italiane che così tanto hanno da dire e da apportare al sempre più variegato mondo del Jazz.
L’iniziativa è organizzata da Piacenza Jazz Club in stretta collaborazione con gli Assessorati alle Pari Opportunità.
Il concorso è abbinato alla manifestazione musicale Piacenza Jazz Fest 2010 ed è riservato a tutte le donne, compositrici di brani jazz, di nazionalità italiana, senza nessun limite di età.
Read MoreAl Grande Fratello si rischia addirittura di essere ammoniti per lo stupro simulato: addirittura??
Come promesso proprio qualche minuto fa, essendo state pubblicate le foto dell’ “increscioso” avvenimento all’interno della casa del Grande Fratello con relativo riassunto, vi espongo qui di seguito come si sarebbero svolti i fatti.
Il salumiere Mauro ha sgarbatamente sottratto un biscotto a Veronica, che si è infuriata e ha ingaggiato un’accesa discussione con il “ladro”.
Poi, mentre lavava i piatti, lei gli ha lanciato un pezzo di pollo, sfottendolo:
«T’ho lasciato l’osso. È là per terra, vattelo a piglià!».
Per nulla schifato, Mauro è andato a raccoglierlo ma è stato bloccato per un piede da Veronica, che ridendo gli ha chiesto che stava facendo.
Lo scherzo però è presto trasceso: Mauro ha bloccato Veronica contro il mobile della cucina simulando un amplesso (per chi non ne conoscesse il significato, amplesso vuol dire “accoppiamento sessuale”).
Read MoreSimulare uno stupro non è grave per la Tv italiana
Nella casa più squallida d’Italia, quella del Grande Fratello, le telecamere sono state costrette ad inquadrare altro e non i concorrenti (e fin qui non c’è nulla di male, anzi, se continuassero così lo guarderei!).
I motivi che hanno portato a ciò sono vari: insulti, liti,o meglio, risse, bestemmie, lanci di scarpe, ed una persona che getta del cibo sul pavimento per poi farlo mangiare ad un altro coinquilino come fosse un cane (si dice sia stata una donna a fare ciò: ennesimo insulto al genere femminile, come tutte le altre nella casa, e tante altre fuori, ma questa è un’altra storia…).
Ma ciò che mi sconvolge di più è sapere che, a quanto pare, vi è stata la simulazione di uno stupro.
Se ciò fosse vero, sarebbe gravissimo, ed una cosa simile dovrebbe imporre, a mio avviso, la chiusura di questo reality indecente.
Read MoreAl via la quinta edizione del concorso “Umbria donne e lavoro”
Prende il via il concorso “Umbria donne e lavoro: ciak, gira la sicurezza“.
Il concorso, giunto alla sua quinta edizione, dopo aver esplorato negli anni precedenti varie forme di espressività, come la fotografia, la prosa, la pittura e il fumetto, quest’anno si rivolge alle creazioni video.
Questa edizione, infatti, è dedicata alle donne appassionate, per professione o per diletto personale, alle riprese video, attraverso cui testimonieranno in modo originale e creativo la propria visione di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’iniziativa, come le precedenti, è rivolta alle donne, spesso protagoniste dirette e indirette del dramma degli infortuni.
Raccontare attraverso un video le varie fasi di un dramma familiare e le emozioni che li accompagnano, aiuta ad accrescere la sensibilità verso questi temi, oltre che essere un momento di elaborazione personale di un evento drammatico.
Read MoreAmnesty International scende in campo per le donne
Oggi, Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International rinnova la campagna ”Mai piu’ violenza sulle donne”, promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera dalla violenza.
Quest’anno il lavoro di Amnesty International è incentrato sul legame fra poverta’ e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere.
Le donne e le ragazze che vivono in poverta’ spesso vedono violati i loro diritti umani, costrette a sposarsi in eta’ precoce, discriminate a causa di etnia, religione, stato civile o disabilita’, senza autonomia economica.
Lo scarso accesso all’istruzione, l’assenza di prevenzione dai rischi collegati a gravidanze e parti, la sottomissione insomma in qualunque settore, e la violenza sessuale, segnano la vita di queste donne sin dalla nascita.
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