Donne al bivio: un figlio o la carriera?
Quando si pensa ad una donna che a causa delle difficoltà vede frustrata la sua leggittima aspirazione ad avere un figlio, s’immagina magari una precaria, con il lavoro appeso ad un contratto a progetto e tante rate da pagare.
E invece no, a sorpresa anche nel cosiddetto “dorato” mondo dello showbiz c’è chi non può permettersi di mettere un cantiere un bebè.
È il caso di Adriana Volpe, che lamenta: «Vorrei un figlio, ma la carriera me lo impedisce».
E dire che la showgirl, sarebbe «una mamma particolarmente dolce e un po’ apprensiva, credo – ha detto – Anche se non posso prevedere con esattezza come reagirò di fronte a questa piccola creatura. Quello che spero con tutto il cuore è di poter continuare a lavorare con soddisfazione senza dover condizionare la mia vita privata».
A giudicare dalla moltiplicazione delle pance – Ilary Blasi, Alena Seredova, Elena Santarelli – la tv italiana sembra una nursery.
Ma non sempre fila tutto liscio e allora il sogno viene rimandato, e ancora rimandato: colpa della troppa concorrenza (e il caso La prova del cuoco insegna…):
«Il problema è che quando ti assenti anche solo per una gravidanza non è detto che tu possa ritornare nel posto che hai lasciato – ha affermato la Volpe – Non siamo assolutamente tutelate. Un esempio per tutti: la vicenda Clerici-Isoardi. Questo è un po’ il limite di chi fa il nostro mestiere. Bisognerebbe augurarsi di partorire in estate per essere pronte a rientrare a settembre. Ma i figli nascono quando il buon Dio te li manda».
Read MorePolitiche sociali, istruzione, sviluppo tecnologico (Maastricht: art. 118 – 238)
Nella Parte terza, il titolo del Titolo III è sostituito dal titolo seguente:
«TITOLO VIII
POLITICA SOCIALE, ISTRUZIONE, FORMAZIONE PROFESSIONALE E GIOVENTÙ»
33) Il testo dell’articolo 118 A, paragrafo 2, primo comma è sostituito dal testo seguente:
«2. Per contribuire alla realizzazione dell’obiettivo previsto al paragrafo 1, il Consiglio, deliberando in conformità della procedura di cui all’articolo 189 C e previa consultazione del Comitato economico e sociale, adotta mediante direttive le prescrizioni minime, applicabili progressivamente, tenendo conto delle condizioni e delle normative tecniche esistenti in ciascuno Stato
membro.»
34) Il testo dell’articolo 123 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 123
Per migliorare le possibilità di occupazione dei lavoratori nell’ambito del mercato interno e contribuire così al miglioramento del tenore di vita, è istituito, nel quadro delle disposizioni seguenti, un Fondo sociale europeo che ha l’obiettivo di promuovere all’interno della Comunità le possibilità di occupazione e la mobilità geografica e professionale dei lavoratori, nonché di facilitare l’adeguamento alle trasformazioni industriali e ai cambiamenti dei sistemi di produzione, in particolare attraverso la formazione e la riconversione professionale.»
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