Simulare uno stupro non è grave per la Tv italiana

Posted by on Nov 27, 2009 in Women and violence | 2 comments

Nella casa più squallida d’Italia, quella del Grande Fratello, le telecamere sono state costrette ad inquadrare altro e non i concorrenti (e fin qui non c’è nulla di male, anzi, se continuassero così lo guarderei!).

I motivi che hanno portato a ciò sono vari: insulti, liti,o meglio, risse, bestemmie, lanci di scarpe, ed una persona che getta del cibo sul pavimento per poi farlo mangiare ad un altro coinquilino come fosse un cane (si dice sia stata una donna a fare ciò: ennesimo insulto al genere femminile, come tutte le altre nella casa, e tante altre fuori, ma questa è un’altra storia…).

Ma ciò che mi sconvolge di più è sapere che, a quanto pare, vi è stata la simulazione di uno stupro.

Se ciò fosse vero, sarebbe gravissimo, ed una cosa simile dovrebbe imporre, a mio avviso, la chiusura di questo reality indecente.

Si dice che probabilmente, invece dei 5 mesi previsti, si tornerà ai soliti 100 (lunghissimi) giorni, mentre credo sia più che giusta la chiusura definitiva di un programma che quest’anno è stato battuto da fiction come Un medico in famiglia (avrei qualcosa da ridire sull’ultima puntata, poi magari ne parleremo…), Pinocchio e addirittura dallo speciale sui trans di Porta a Porta!

Il fatto è raccontato in vari modi quindi, al momento, non posso informarvi sulla realtà di quanto accaduto.

Si dice che un certo Mauro abbia palpato violentemente una concorrente (Veronica) e che questa si sia messa a piangere, ma da altre cose lette sembra addirittura che, scherzando, sia stato simulato uno stupro, ciò significherebbe che la concorrente fosse, naturalmente, consenziente riguardo lo “scherzo” ideato!

Spero di potervi informare al più presto sulla veridicità di una delle due ipotesi, entrambe, comunque, frutto della perversione di un Paese che permette di mandare in onda un programmaccio del genere che ora, a distanza di 10 anni dal suo esordio, non ha più, sempre che mai l’abbia avuta, una funzione sociale.

Ipotesi che sono una mancanza di rispetto verso noi tutte, in particolare verso coloro le quali sono state realmente vittime di un abuso.

Uno schifo, un’indecenza che, a due giorni dalla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, mi fa rabbrividire e pensare di non essere rispettati, non solo noi donne, ma tutti.

Tutti siamo stati vittime di questa inondazione di marciume chiamato reality, dove tutto è concesso, dove si punisce la bestemmia non perchè si creda davvero che sia orribile ed una mancanza di rispetto nei confronti di una religione, ma solo per non avere problemi con il clero, che da noi ha sempre avuto maggiore potere rispetto a qualunque altra carica ed in qualunque settore anche non di sua competenza.

Non viene punito, però, un atteggiamento che viola la morale e la dignità umana, quella stessa dignità che giornalmente viene sopraffatta dalla bestialità dell’uomo, il più delle volte lo stesso uomo che ci ha promesso l’amore eterno.

E’ vergognoso che questa feccia non venga chiusa dopo un accadimento simile, anche se personalmente ero dello stesso avviso ancor prima che succedesse.

Ho letto l’indignazione di tante persone, donne e uomini, sì, perchè sono tantissimi anche gli uomini che davvero ci danno amore, ci sostengono, ci difendono e lottano per noi.

Grazie!

Lascio qui il link del gruppo di facebook dove potrete, eventualmente, dire la vostra sull’argomento.

www.facebook.com

2 Comments

  1. Simulare uno stupro significa attirare audience. :D

  2. Ho smesso di guardare la televisione da anni, perché mi pareva che il 95% di quello che trasmetteva fosse immondizia. Mi pare di capire che le cose siano molto peggiorate. Purtroppo devo anche dire che non solo “siamo quello che mangiamo”, ma anche “quello che guardiamo”. Evidentemente alla maggioranza va bene essere così!

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