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Nessuno tocchi Eva e le sue figlie: un bilancio positivo
febbraio 2010 da Paola Assanti
E’ positivo il bilancio delle attivita’ di “Nessuno tocchi Eva e le sue figlie“, un progetto integrato che, attraverso una serie di interventi mirati, ha affrontato a trecentosessanta gradi il problema della violenza sulle donne: un tema di tragica e costante attualita’.
L’iniziativa, di cui ieri all’Archivio Storico di Bracciano si sono illustrati i risultati, e’ stata promossa dal Comune di Bracciano e finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunita’ della Presidenza del Consiglio dei Ministri con 80mila euro.
Un progetto complesso che ha coinvolto un ampio territorio che comprende 5 comuni (Bracciano, Cerveteri, Canale Monterano, Ladispoli e Manziana), appartenenti a 2 distretti socio-sanitari della Asl RmF (F3 e F2).
Partner dell’iniziativa sono state le associazioni ‘Pandora Onlus’, ‘Assolei Sportello Donna Onlus’ e la cooperativa ‘Be Free’.
Nel dettaglio, “Nessuno tocchi Eva e le sue figlie” ha portato all’apertura di tre centri antiviolenza a Bracciano, Cerveteri e Ladispoli e due sportelli informativi a Manziana e Canale Monterano, cui si sono rivolte decine di donne vittime di violenza per ricevere assistenza e supporto.
Da segnalare, inoltre, un’altra importante iniziativa realizzata nell’ambito del progetto: la distribuzione di un questionario di monitoraggio del livello di percezione e impatto del tema della violenza contro le donne.
Una sorta di test di autovalutazione dell’eventuale fattore di rischio nella propria relazione di coppia (i cui risultati sono in fase di analisi) che fornira’ anche un quadro sulla condizione della popolazione femminile del territorio.
Tanti i punti di forza di “Nessuno tocchi Eva e le sue figlie”: dall’approccio integrato e ‘di rete’ che coinvolge sia gli attori Istituzionali sia l’Associazionismo delle zone coinvolte; alla capillarita’ e qualita’ dell’intervento proposto.
Fonte: agi.it


























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