
Marion Cotillard nello spot
Vuoi che gli uomini ti guardino negli occhi?
Copriti!!!!
Oppure mettiti delle tette in fronte, come suggerisce uno spot contro le molestie sul posto di lavoro che fa discutere.
Altrimenti, per quanto siate brillanti e in gamba, i maschi non ascolteranno ciò che dite, ma guarderanno il vostro décolleté…
Queste sono alcune delle risposte che sono state date da donne e uomini intervistati per un sondaggio.
A far tornare d’attualità l’annosa questione delle molestie sessuali subite dalle donne sul posto di lavoro è uno spot con l’attrice francese premio Oscar Marion Cotillard, il cui video sta facendo il giro della rete.
Il punto è: per le donne essere prese sul serio è un’impresa, e non è necessario subire una mano morta per sentirsi umiliate.
Basta uno sguardo morboso di troppo, la sensazione che le forme contino più della professionalità.
La notizia è di quelle che volutamente stimolano il dibattito, ma è interessante vedere come gli uomini, ma anche le donne, hanno reagito alla provocazione.
Ecco – nudi e crudi – alcuni commenti dei lettori, da utilizzare a loro volta come spunto di riflessione.
C’è davvero la parità dei sessi?
- Mi ci cade a me, l’occhio sulle tettone, che sono una donna (etero), quindi figuriamoici a un uomo: se sapete che vi dà fastidio lo sguardo di un uomo lì, basta coprirvi. Tutt’altra cosa è quando l’uomo si sente in diritto di molestare (NON guardare, ma MOLESTARE con “mani morte” e stupori) una donna solo perché “era vestita così e ci stava”: questo non lo condivido neanch’io.
- Invece di andare in giro con le tette di fuori e con la minigonna fino alla f…, vestitevi! Guardare non è peccato, siete voi che vi dovete vergognare!
- Maglietta o camicetta bene allacciata o maglioncino senza decolte’ e avrete il rispetto!!! MENO IPOCRISIA!
- Vestitevi in un altro modo! e vedrete che cambieranno pure i maschi quando vi parlano.
- E’ normale che una donna indossi un abito scollato e magari un paio di scarpe con i tacchi per esaltare la propria femminilità. Ed è normale che un uomo sia attratto da una bella donna. Chi si sofferma su un decolleté o su un paio di belle gambe non sempre è un molestatore! Esistono diversi modi di guardare! Inoltre non dimentichiamo che ci sono paesi (su questo pianeta!!!) dove le donne subiscono quotidianamente molestie e umiliazioni pur essendo coperte dalla testa ai piedi!
- Sono una femminuccia e pure abbastanza prosperosa di natura, ma con dispiacere devo ammettere che il nostro sesso spesso è ipocrita. Ci piace essere ammirate… si offre la “mercanzia” posseduta in tutti i modi e poi quando pare a noi, i maschi ci valutano solo x quello…ma smettiamola, diamoci il piacere di farci ammirare prima dentro e poi ci scopriamo a mano a mano
- Probabilmente la questione è semplice: la bella donna si fa guardare (a chi piace) ma c’è modo e modo. C’è lo sguardo di apprezzamento, non invasivo, appena accennato è c’è il “fissatette” che ci cade dentro a piè pari. Probabilemte le donne apprezzano il primo e deprecano il secondo.
- Finché uno guarda ci può anche stare ed è inutile dire che noi donne ci mettiamo con le tette di fuori per noi stesse, perché non è così, lo facciamo per essere guardate… è pur vero, però, che ciò non autorizza gli uomini a varcare il confine tra sguardo d’apprezzamento e molestia vera e propria solo perché una va in giro vestita in un certo modo (anche perché, se lo fa una di spettacolo, siete quasi tutti tolleranti e moderni).
- Mi è capitato di osservare e non me ne vergogno. Ricordo una scena: esponevo in una fiera degli oggetti prettamente tecnici per astronomia, ad un certo punto si avvicina una signora sui 40, non solo era super scollata, ma addirittura si inchina in avanti a pochi centimetri dalla mia faccia, mettendosi ben in mostra. Questa donna mi disse cosa c’è da guardare? le risposi semplicemente quello che stava mettendo in mostra. Voglio aggiungere che vorrei proprio vedere cosa guarderebbe una donna se si trova davanti un bel uomo che si veste in modo da mettere ben in evidenza i suoi attributi? Finiamola con le ipocrisie.
- Cerchiamo di essere obbiettivi, sul posto di lavoro sono quasi sempre le donne a importunare gli uomini, e se non stanno alle loro ambigue allusioni mettono in giro voci che sono froci che sono stronzi e addirittura tentano di mettere in discussione il lavoro del collega x toglierselo di torno con licenziamenti o trasferimenti altrove, in attesa che un altro collega ci stia, siamo seri e coerenti, le vere zoxxxx…sono le donne con mariti e figli piccoli a casa (Fonte: Libero)
L’argomento è alquanto delicato e spero che tutti i miei amici del gruppo Unite per la lotta per contro la violenza sulle donne dicano la loro per poterci confrontare: non vedo l’ora!
Vi aspetto!
Recent Comments