Per lo stupratore Luca Bianchini chiesti 15 anni

Posted by on May 19, 2010 in Women and violence | 0 comments

LucaBianchini

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Quindici anni di reclusione sono stati chiesti oggi dal pubblico ministero Antonella Nespola per Luca Bianchini, l’uomo al quale e’ stato contestato di essere responsabile delle aggressioni, ai danni di alcune donne, avvenute il 5 aprile, il 4 giugno ed il 3 luglio scorsi nelle zone dell’Ardeatino e della Bufalotta.

“Bianchini – ha spiegato il pm Nespola – si e’ sempre protestato innocente ma e’ stato inchiodato dalla prova del dna (ripetuta piu’ volte anche a sua garanzia) ed e’ stato riconosciuto in aula dalle vittime.

E’ un ragazzo ossessionato dal sesso, sognava di fare l’amore con donne piu’ grandi di lui, ma al di la’ di questa ossessione era pienamente capace di intendere e di volere, dunque e’ imputabile, tanto e’ vero che aveva un lavoro, una fidanzata e rapporti sociali.

Per anni, dopo il proscioglimento da un’accusa per tentato omicidio e violenza sessuale su una vicina di casa (che gli era costato un arresto nel ’96), si era sottoposto ad una terapia farmacologica poi interrotta su consiglio del suo medico.

Aveva pensieri sessuali che lo ossessionavano e, forse, lo angosciavano.

Ma non ci sono dubbi che Bianchini sia stato lo stupratore seriale e, come tutti gli stupratori, l’imputato – ha proseguito ancora il magistrato – aveva un desiderio disturbato, era un feticista di biancheria intima (non restituiva le mutandine alle donne), amante della pornografia, esercitava violenza sulle vittime il cui spavento lo eccitava”.

Nel motivare la condanna a 15 anni, la Nespola ha parlato di “una escalation delle aggressioni”, perche’ si e’ passati “dal tentato stupro alla prima donna, alla minaccia fatta alla terza vittima, presa a schiaffi e costretta a cedere con un coltello alla gola”, e del “pericolo di reiterazione di fatti identici anche perche’ nel tempo il movente sessuale non si e’ attenuato”.

Bianchini, di 33 anni, ragioniere, e’ detenuto nel carcere Regina Coeli fin dal 10 luglio dello scorso anno quando fu arrestato dalla squadra mobile.

Il pubblico ministero nel corso della sua requisitoria ha sostenuto la piena responsabilita’ di Bianchini, che e’ difeso dagli avvocati Bruno Andreozzi e Giorgio Olmi, e a conclusione del suo intervento, sollecitando 15 anni di reclusione, ha chiesto ai giudici del Tribunale presieduto da Aldo Scivicco di non concedere a Bianchini alcuna attenuante.

E ci sembra il minimo, aggiungiamo noi…

Fonte: libero-news.it

agi.it

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