Festival di Sanremo, donne contro la canzone di Al Bano

Posted by on Feb 12, 2011 in Women and violence | 0 comments

albano

La canzone “Amanda è libera” che l’ever greeen Al Bano porterà all’ormai inutile ed insensato, a mio avviso, Festival di Sanremo, fa già discutere. Il testo sembra abbia suscitato difatti l’indignazione di molte donne del neonato gruppo Movimento anti stalking Angeli senza fine, di cui la presidente Elvira Alessi si fa portavoce: “Ma come si fa a fare poesia su un cruento fatto di cronaca?”, afferma la Alessi, riferendosi all’omicidio di Doris Iuta, una ragazza nigeriana di 28 anni arrivata in Italia con la solita promessa di un lavoro, costretta poi a prostituirsi ed infine uccisa, alla vigilia di Pasqua di tre anni fa, su una strada provinciale vicino a Livorno. Questo brano è “una canzone contro la violenza sulle donne. Di più, contro la violenza in generale”, ribatte dall’altra parte Al Bano in merito alla sua canzone che, fra le altre cose, risulta essere quotata 8,00 nelle scommesse, per cui sembra possa aggiudicarsi un bel quarto posto al Festival della canzone.

Ed è proprio su questo punto che si sofferma il pensiero del Movimento, leggendo questa sgradita facciata sociale le solite parole, quella che serpeggiano ovunque: soldi, business… «Questa canzone è una trovata commerciale, un modo davvero indelicato, nei confronti delle tante donne vittime di stalking, molestie e stupri, per fare business sul nostro dolore». Anche lei, quando era una ragazza, ha subito una violenza. E ora, che è a capo di un’associazione che offre assistenza medica, psicologica e legale alle vittime, non tollera che si speculi «sul tema solo per diventare un caso» e vendere di più. Al Bano ha sottolineato come i temi sociali caratterizzino da tanti anni, ormai, le sue canzoni ed in più che la scelta di portare proprio questo brano, fra i 5 proposti, non è stata effettuata da lui ma dalla Commissione di Sanremo…D’accordo: ma sempre tu l’hai scritta, caro Al Bano!!!

Prima o poi l’avresti cantata da qualche parte, viene da chiedermi!!! Una delle frasi maggiormente contestate è “Amanda è libera…”…già, perchè è morta…”bella libertà“, aggiunge la Alessi. Ma non tutte le donne la pensano così. La presidente del Telefono Rosa Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, ad esempio, ritiene che il brano non offenda in alcun modo la donna, che non speculi sulla sua pelle e che, anzi, tratti un argomento serio che deve essere portato avanti per costringere la gente a pensare a quanto l’uomo possa essere crudele, per pensare al grido di disperazione di Amanda e di tante altre donne che spesso vengono ignorati. Ma ci vuole la canzone di Al Bano per ricordare al mondo quante donne siano vittime di abusi ogni giorno? Se davvero fosse così, allora sarebbe il colmo, ed avrei capito perchè non si è arrivati ancora a nulla di concreto….Comunque, affinchè possiate farvi un’idea, vi proponiamo il testo integrale della canzone, sperando si sapere la vostra opinione.

Amanda è libera
di F. Berlincioni – A. Carrisi – A. Paoletti

Nell’aria tiepida della periferia
Amanda è libera piena di fantasia
sembra più piccola degli anni che lei ha
curva come una virgola di una frase a metà
occhi che sognano giorni di libertà
una speranza che sembra un’eternità
branco di uomini ricchi d’infamità
promesse solite che Amanda non sa
Amanda è libera come una rondine
sopra le nuvole della sua ingenuità
Amanda è libera, serena e fragile
ora può ridere, è giusto alla sua età…
ora può vivere nella nuova realtà
Amanda è un numero l’han messa in regola
lungo l’asfalto che è nero di povertà
giorni di cenere senza più dignità
Amanda è libera dentro una lacrima
che bagna l’anima e la sua ingenuità
Amanda è libera solo nell’anima
sento una macchina che più strade non ha
Amanda è immobile sembra sorridere
a chi si ferma lì chiedendosi: perché?
Amanda è un angelo che ama vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà
Amanda è un angelo che ama vivere
Amanda è un angelo di un volo a metà

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