Amsterdam: l’Unione europea negli articoli 116 – 162 del trattato
CAPO 4
DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Articolo 116
1. La seconda fase per la realizzazione dell’Unione economica e monetaria inizia il 1o gennaio 1994.
2. Prima di tale data:
a) ciascuno Stato membro:
- adotta, se necessario, le misure adeguate per conformarsi ai divieti di cui all’articolo 56, nonché agli articoli 101 e 102, paragrafo 1,
- adotta, se necessario, per permettere la valutazione di cui alla lettera b), programmi pluriennali destinati ad assicurare la durevole convergenza necessaria alla realizzazione dell’Unione economica e monetaria, in particolare per quanto riguarda la stabilità dei prezzi e la solidità delle finanze pubbliche;
- il Consiglio, in base ad una relazione della Commissione, valuta i progressi compiuti verso la convergenza economica e monetaria, in particolare per quanto riguarda la stabilità dei prezzi e la solidità delle finanze pubbliche, nonché i progressi compiuti verso l’attuazione della legislazione comunitaria riguardante il mercato interno.
3. Gli articoli 101, 102, paragrafo 1, 103, paragrafo 1 e 104, esclusi i paragrafi 1, 9, 11 e 14, si applicano a decorrere dall’inizio della seconda fase.
Gli articoli 100, paragrafo 2, 104, paragrafi 1, 9 e 11, 105, 106, 108, 111, 112, 113 e 114, paragrafi 2 e 4, si applicano a decorrere dall’inizio della terza fase.
4. Nella seconda fase, gli Stati membri cercano di evitare disavanzi pubblici eccessivi.
5. Nella seconda fase, se necessario, ogni Stato membro avvia il processo che conduce all’indipendenza della sua banca centrale, conformemente alle disposizioni dell’articolo 109.
Read MoreQuanta cultura in Ministero!!

Oggi...
Questa mattina la Mediaset, tramite il programma Mattino Cinque, ha trasmesso un’intervista fatta al Ministro delle pari Opportunità Mara Carfagna.
Il Ministro, oltre a dare una definizione più ampia rispetto al concetto di “opportunità ”, ha affermato che oggi sono ancora molte le discriminazioni e i pregiudizi nei confronti delle donne e di aver incontrato lei stessa degli ostacoli in quanto entrare in politica non è semplice, se sei donna, soprattutto perché si attribuisce all’uomo un’intelligenza superiore di base.
Non mettiamo in dubbio la cultura del Ministro, ampiamente dimostrata in varie occasioni, così come la sua spiccata intelligenza, ma tutto ciò, allegato ad una laurea in legge, non è bastato per giungere ai vertici politici sin da subito, e così l’abbiamo vista in numerosi programmi televisivi (vedi Piazza Grande o Miss Italia, quest’ultimo da abolire seduta stante) nel dare spazio non di certo alla sua cultura giuridica.
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