Donne disabili e discriminazione nel lavoro, convegno a Ravenna
Il 12 dicembre 2011 a Ravenna INAIL, ANMIL e Tavolo lavoro conciliazione e salute delle donne della Provincia di Ravenna, presenzieranno alla terza edizione del convegno Infortunio sul lavoro al femminile, il volto differente della disabilità. Questa sarà l’occasione per discutere della doppia discriminazione che le donne disabili si trovano ad affrontare nel lavoro, del loro reinserimento all’interno di esso, e della loro tutela in un mondo che spesso le respinge. Per una donna, si sa, è già difficile trovare il suo posto, per via delle tante discriminazioni ancora presenti, ma lo è ancor di più, e purtroppo sappiamo anche questo, nel momento in cui a voler fornire il proprio contributo lavorativo è una donna disabile: da qui la doppia discriminazione.
Read MoreDonne licenziate: “Hanno già un lavoro, badare ai figli, ed il loro sarebbe un secondo stipendio”
Neanche 24 ore fa abbiamo parlato della tanto sognata, ma da alcuni anche contestata, legge sulle quote rosa, ed oggi, invece, parliamo di una forte riduzione di personale, e quindi di licenziamenti, ai danni di sole donne. Accade in un’azienda di Inzago, in provincia di Milano, e l’azienda in questione è la Ma-Vib. Cosa è accaduto? I responsabili della piccola fabbrica, composta da 12 operai uomini e 18 donne, hanno deciso di dare un “taglio al personale”, causa la crisi economica che attanaglia il Paese, e a rimanere a casa sono rimaste solo donne. Motivo?
Read MoreMilioni di euro stanziati per le donne lavoratrici
“Abbiamo proprio voluto rendere il principio dell’uguaglianza un principio concreto.
Passando dall’enunciazione dei principi ai fatti, prevedendo delle sanzioni molto severe per quei datori di lavoro che discriminano le donne sia nell’accesso al mondo del lavoro, sia nella progressione in carriera, sia nella formazione attraverso sanzioni che arrivano a cinquanta mila euro di multa”.
E’ questo ciò che ha affermato il ministero per le Pari Opportunità Mara Carfagna, intervistata nella trasmissione televisiva “Mattino 5”.
“Soltanto attraverso la sanzione – ha proseguito – si riesce ad ottenere quell’effetto deterrente e anche nel caso in cui si verifichi l’atto discriminatorio quell’effetto repressivo e quindi stabilire lo status ante.
Noi stiamo puntando molto su questa battaglia e rivoluzione culturale, però servono anche delle sanzioni che facciano rispettare questi divieti di discriminazione perché purtroppo le donne oggi nel mondo del lavoro sono ancora molto discriminate sia nell’accesso al mercato del lavoro, sia per quanto riguarda la retribuzione, a parità di mansione le donne continuano purtroppo ad avere una retribuzione inferiore rispetto agli uomini”.
Interpellata sulla situazione dell’occupazione femminile in Italia rispetto al resto d’Europa, il ministero ha osservato che “purtroppo il tasso di occupazione femminile in Italia è basso.
È basso perché il Mezzogiorno purtroppo offre ancora poche possibilità alle donne, il tasso di occupazione femminile al nord si attesta intorno al 60 per cento ed è una media europea.
Al Mezzogiorno siamo purtroppo ancora intorno al 30 per cento per questo stiamo puntando moltissimo non solo sui servizi di assistenza all’infanzia che possono aiutare le donne a conciliare i tempi di vita e di lavoro ma sto puntando ad ottenere, e mi auguro di riuscirci, il rifinanziamento della 215, quella legge che prevede agevolazioni fiscali per le donne che vogliono avviare un’attività di impresa, la mia idea è quella di circoscriverla al Mezzogiorno d’Italia, cioè fare in modo che queste agevolazioni fiscali siano indirizzate alle donne del mezzogiorno, perché altrimenti il Mezzogiorno anche da un punto di vista delle opportunità che il mercato del lavoro offre alle donne continua ad essere una zavorra per il resto del Paese e non possiamo più permettercelo.”
Read MoreUmbria: le donne ed il lavoro protagonisti in Tv
La Consigliera di parità della Provincia di Terni, Raffaella Chiaranti, lancia una campagna di informazione sul lavoro delle donne per promuovere la cultura del rispetto delle pari opportunità.
Da stasera e per ogni martedì sarà trasmesso dalle emittenti televisive locali TeleUmbriaViva, Teleterni e TeleGalileo uno speciale di trenta minuti in cui protagoniste saranno le donne, giovani studentesse, piuttosto che esponenti del mondo politico locale.
Nel corso degli speciali, la Consigliera di parità spiegherà le sue competenze ed il supporto che, in termini concreti, può offrire ad una donna che vive una condizione di discriminazione sul proprio posto di lavoro.
Read MoreNessuna tolleranza in Gambia per chi violenta donne e bambini
La violenza contro le donne e i bambini va combattuta con tutte le energie.
E’ questo il proposito del ministro dell’Interno del Gambia, Ousman Sonko.
Ne e’ stato portavoce Yaya Faderah, dirigente del corpo di polizia, che in un discorso a conclusione di un corso di formazione per poliziotti, ha detto che il governo e’ “impegnato a fondo nella lotta a qualsiasi discriminazione che ha per vittime donne e bambini”.
Il ministero dell’Interno, ha aggiunto, “continuera’ a rafforzare la capacita’ professionale delle forze di sicurezza, in special modo quelle di polizia, affinche’ possano adempiere al loro nobile compito, che consiste nella protezione della vita e della dignita’ umana”.
Ha concluso, poi, promettendo “tolleranza zero per la violenza di genere, in particolar modo per gli abusi sessuali su donne e ragazze”.
Fonte: agi.it
Read More

Recent Comments