Giornata Mondiale contro violenza sulle donne, parla Vincenzo Puppo
25 novembre 2011: oggi è la Giornata Mondiale contro le violenze sulle donne. E’ cambiato davvero qualcosa in tutti questi secoli di lotta? Il sessuologo dottor Vincenzo Puppo ha provato a fornire delle risposte alle tante, troppe domande che ci si pone sul perchè esistano, ancora, differenze di genere, di sesso, del perchè tanta violenza sulle donne, in un’epoca che dovrebbe vedere la donna al centro del mondo, dal quale non riceve che soprusi. In un’intervista, il dottore Puppo afferna che sono, ormai, anni che parliamo di “globalizzazione”, quando ancora a molti sono sconosciuti i concetti di “umanità” e di “essere umano”. Nel mondo, le donne non sono considerate persone e sono, e ovunque, vengono sfruttate, vendute, assassinate, violentate, maltrattate, come se fosse una cosa normale. Che sia una questione legata alle differenze di genere, al sesso? Secondo il dottore Puppo, non esistono reali differenze tra uomo e donna, a livello intellettuale e comportamentale, perciò sarebbe opportuno cominciare col non fare distinzioni di sesso, partendo ad esempio con il coinvolgere i maschietti in ciò che viene visto da sempre come qualcosa di prettamente femminile, come le faccende domestiche, cercando così di responsabilizzarli, come si fa con le bambine.
Read MorePari Opportunità, solo 1 sindaco su 10 è donna
Pari opportunità: dove? Già, perchè nonostante siano numerosi gli anni di lotta per raggiungere una certa eguaglianza, ancora soltanto un sindaco su dieci è donna nella nostra cara Italia. I comuni italiani vedono così 789 donne alla guida contro 7238 maschietti, mettendo da parte l’esigua percentuale del 9,8%. Tale cifra aumenta se guardiamo alla carica di vicesindaco, che vede al potere 842 donne con una percentuale del 13,5%, mentre si raggiunge quasi il 19% per assessori e consiglieri. Dinanzi a questi dati, poteva rimanere inerme il nostro Ministro Carfagna? Certo che no, e così, insieme al presidente dell’Anci Sergio Chiamparino, ha illustrato una «Campagna a favore della democrazia paritaria nei Comuni italiani».
Read MoreVoglio un nipotino, stupra mia figlia!

Sudafrica, un’ennesima ragazza stuprata che va ad aggiungersi alle milioni di vittime di abusi sessuali commessi in tutto il mondo, ma dietro la violenza…lei, la madre. Perchè? Per la voglia di essere nonna. I nonni, quelle figure a cui ci affidiamo tutti per affidare i nostri bambini, quelle figure che si sono prese cura di noi per anni, che continuano a farlo e che hanno voglia di crescere i nostri pargoletti e dare loro, se possibile, più amore di quanto ne abbiano dato a noi. Si sente parlare di cose orribili, ovunque, ma questa, davvero, è qualcosa che mai ci saremmo aspettati di leggere.
Read MoreRagazza sordomuta aggredita a Novara, fermato l’aggressore
Una ragazza sordomuta e’ stata aggredita ieri pomeriggio intorno alle 17,30 da un tunisino che ha cercato di violentarla. La giovane donna passeggiava con il suo cane, si è seduta su una panchina ed è stata avvicinata dall’uomo che ha cercato di baciarla e palpeggiarla. Al rifiuto della ragazza, l’uomo con la forza l’ha costretta ad entrare nella sua vicina abitazione dove sempre con la violenza, ha approfittato di lei per circa 30 minuti cercando di avere un rapporto completo, senza riuscirvi per la reazione della vittima.
Roma: pregiudicato arrestato per violenza sessuale

I carabinieri del Nucleo Scalo Termini di Roma hanno arrestato ieri sera un cittadino senegalese, di 36 anni, pregiudicato per violenza sessuale nei confronti di due persone.
Il giovane in via Gioberti, alle spalle della stazione, ha toccato in modo insistente una donna, poi a distanza di pochi metri, sempre sulla stessa via si è avvicinato ad un’altra ragazza, romana, di 21 anni, rivolgendole le stesse attenzioni.
I militari che si trovavano nello scalo ferroviario di pattuglia, sono stati avvisati da alcuni passanti, e sono intervenuti riuscendo a bloccare lo straniero.
Ammanettato, è stato subito portato in caserma e successivamente condotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Fonte: roma.repubblica.it
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