25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Oggi, 25 novembre 2010, è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nel 1999 infatti l’assemblea delle Nazioni Unite, presieduta dall’allora segretario generale Kofi Annan, aveva dato il via a una mobilitazione mondiale per eliminare la violenza contro le donne. Il 25 novembre quindi chi partecipa all’iniziativa deve indossare un nastro bianco sul bavero della giacca, simbolo di questa “battaglia”.
Read MoreUsciamo dal silenzio con il bando “Mai più violenza”
“Il silenzio e’ spesso il nemico piu’ insidioso della violenza.
Perche’ la soffoca, la reprime, ma non la cancella e, quel che e’ piu’ grave, la lascia impunita”.
Per tali motivi, la Consulta Femminile del Lazio ha deciso di rinnovare, per il secondo anno consecutivo, il bando di concorso indirizzato alle scuole medie superiori, statali e paritarie, della Regione Lazio e intitolato ”Mai piu’ violenza: esci dal silenzio”.
Obiettivo del concorso e’ quello di sensibilizzare docenti e studenti nei confronti di una realta’, purtroppo, sempre piu’ diffusa: quella della violenza contro le donne.
Read MoreL’impegno delle donne contro la violenza su altre donne
Vi proponiamo qui di seguito le parole della parlamentare europea Silvia Costa e di tutte le altre donne presenti alla tavola rotonda organizzata a Roma il 4 dicembre per discutere della violenza contro le donne e dell’impegno delle donne in Europa.
“Un’attenta riflessione sulla violenza di genere, in particolare sulla violenza contro le donne non può prescindere dall’avere uno sguardo glocal, che metta insieme tutti gli Stati membri dell’Europa e vada oltre”.
“Proprio il 25 novembre, per il decennale dell’istituzione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, al Parlamento europeo abbiamo approvato a larghissima maggioranza una risoluzione che invita il Consiglio europeo, la Commissione europea e gli Stati Membri su obiettivi precisi ed azioni strategiche in questo campo”.
“E’ necessario un Piano strategico dell’Unione europea mirato e più coerente, con provvedimenti per combattere la violenza alle donne e misure concrete per prevenire tutte le forme di violenza, proteggere le vittime e perseguitare gli autori” .
“I Paesi europei devono migliorare le loro leggi e le politiche nazionali, tramite lo sviluppo di piani d’azione nazionali di ampia portata per la lotta alla violenza contro le donne, basati su un’analisi delle conseguenze per l’uguaglianza di genere della violenza esercitata contro le donne, rispondendo così in modo coordinato, impegnato e coerente alla necessità di sradicare tale violenza”.
Read MoreSimulare uno stupro non è grave per la Tv italiana
Nella casa più squallida d’Italia, quella del Grande Fratello, le telecamere sono state costrette ad inquadrare altro e non i concorrenti (e fin qui non c’è nulla di male, anzi, se continuassero così lo guarderei!).
I motivi che hanno portato a ciò sono vari: insulti, liti,o meglio, risse, bestemmie, lanci di scarpe, ed una persona che getta del cibo sul pavimento per poi farlo mangiare ad un altro coinquilino come fosse un cane (si dice sia stata una donna a fare ciò: ennesimo insulto al genere femminile, come tutte le altre nella casa, e tante altre fuori, ma questa è un’altra storia…).
Ma ciò che mi sconvolge di più è sapere che, a quanto pare, vi è stata la simulazione di uno stupro.
Se ciò fosse vero, sarebbe gravissimo, ed una cosa simile dovrebbe imporre, a mio avviso, la chiusura di questo reality indecente.
Read MoreRicordiamoci della violenza sulle donne non solo il 25 novembre
In Italia una donna su tre, tra i 16 e i 70 anni, nella sua vita è stata vittima della violenza di un uomo.
Secondo i dati dell’Istat, sono 6,743 milioni le donne che hanno subito nel corso della propria vita violenza fisica e sessuale, tre milioni quelle che hanno subito aggressioni durante una relazione o dopo averla troncata.
Si tratta di violenze domestiche soprattutto a danno di mogli e fidanzate: 8 donne su 10 malmenate, ustionate o minacciate con armi hanno subito le aggressioni in casa.
Un milione di donne hanno subito uno stupro o un tentato stupro.
A ottenere con la forza rapporti sessuali è il partner il 70% delle volte e in questo caso lo stupro è reiterato.
Il 6,6% delle donne ha subito una violenza sessuale prima dei 16 anni, e più della metà di loro (il 53%) non lo ha mai confidato a nessuno.
Gli autori sono degli sconosciuti una volta su quattro, nello stesso numero di casi sono parenti (soprattutto zii e padri) e conoscenti.
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