Donne: le più colpite dalla crisi. Che novità!
Una serie di iniziative itineranti che attraversino tutto il mezzogiorno costruite attorno ad una piattaforma sindacale che parta da un patto chiaro di genere e generazionale.
E’ questa la proposta che lancia la CGIL Nazionale, dal convegno “Che ‘genere’ di sviluppo? Mezzogiorno: innovazione, qualità, creatività e conciliazione. Donne al lavoro per far crescere il paese” che si è svolta a Caserta venerdì 28 maggio.
Dal 1993 al 2009, a fronte di 1.792.000 nuove occupate in Italia, appena 218mila sono meridionali.
Un dato che spiega più di ogni altro la condizione delle Donne nel Mezzogiorno, come sottolinea Serena Sorrentino, Responsabile Pari Opportunità della CGIL Nazionale.
“Una situazione – spiega la dirigente sindacale – che rende indispensabile ribadire con forza la necessità di un progetto per il Paese, che ridisegni non solo una missione produttiva dei territori e dei settori, ma che ricostruisca sul terreno della coesione sociale un profilo socioeconomico di sostenibilità che valorizzi il lavoro e la funzione sociale delle donne”.
Read MoreDonne e lavoro: nasce in Puglia la generazione del doppio sì
Nasce a Lecce la “generazione del doppio sì“.
E dalla capitale del barocco, toccherà tutte le città capoluogo pugliesi, per concludere la riflessione nell’ottobre prossimo e produrre un vero e proprio “Piano regionale per l’occupazione femminile“.
Tale Piano sarà la traccia che l’assessorato regionale al Welfare di Elena Gentile, seguirà nella progettazione degli interventi a favore del lavoro delle donne.
La Conferenza regionale “Donne e lavoro: una sfida per la Puglia” è un’iniziativa voluta dalla Gentile e da Serenella Molendini, consigliera di parità regionale, che proprio da Lecce lanciano la loro sfida per affrontare la crisi economica che sta mettendo in piedi l’Italia e soprattutto le regioni del Sud: creare le condizioni per far lavorare di più e meglio le donne, numericamente superiori agli uomini, significa dare un secondo reddito alle famiglie, rendere più efficienti i servizi di cura per anziani e bambini, creare un indotto nel settore del terziario in genere, garantire maggiore stabilità sociale.
Sembra scontato, invece non lo è.
Read MoreMilioni di euro stanziati per le donne lavoratrici
“Abbiamo proprio voluto rendere il principio dell’uguaglianza un principio concreto.
Passando dall’enunciazione dei principi ai fatti, prevedendo delle sanzioni molto severe per quei datori di lavoro che discriminano le donne sia nell’accesso al mondo del lavoro, sia nella progressione in carriera, sia nella formazione attraverso sanzioni che arrivano a cinquanta mila euro di multa”.
E’ questo ciò che ha affermato il ministero per le Pari Opportunità Mara Carfagna, intervistata nella trasmissione televisiva “Mattino 5”.
“Soltanto attraverso la sanzione – ha proseguito – si riesce ad ottenere quell’effetto deterrente e anche nel caso in cui si verifichi l’atto discriminatorio quell’effetto repressivo e quindi stabilire lo status ante.
Noi stiamo puntando molto su questa battaglia e rivoluzione culturale, però servono anche delle sanzioni che facciano rispettare questi divieti di discriminazione perché purtroppo le donne oggi nel mondo del lavoro sono ancora molto discriminate sia nell’accesso al mercato del lavoro, sia per quanto riguarda la retribuzione, a parità di mansione le donne continuano purtroppo ad avere una retribuzione inferiore rispetto agli uomini”.
Interpellata sulla situazione dell’occupazione femminile in Italia rispetto al resto d’Europa, il ministero ha osservato che “purtroppo il tasso di occupazione femminile in Italia è basso.
È basso perché il Mezzogiorno purtroppo offre ancora poche possibilità alle donne, il tasso di occupazione femminile al nord si attesta intorno al 60 per cento ed è una media europea.
Al Mezzogiorno siamo purtroppo ancora intorno al 30 per cento per questo stiamo puntando moltissimo non solo sui servizi di assistenza all’infanzia che possono aiutare le donne a conciliare i tempi di vita e di lavoro ma sto puntando ad ottenere, e mi auguro di riuscirci, il rifinanziamento della 215, quella legge che prevede agevolazioni fiscali per le donne che vogliono avviare un’attività di impresa, la mia idea è quella di circoscriverla al Mezzogiorno d’Italia, cioè fare in modo che queste agevolazioni fiscali siano indirizzate alle donne del mezzogiorno, perché altrimenti il Mezzogiorno anche da un punto di vista delle opportunità che il mercato del lavoro offre alle donne continua ad essere una zavorra per il resto del Paese e non possiamo più permettercelo.”
Read MoreLe donne sono la risposta alla crisi

Un momento del seminario
“Per favorire l’accesso delle donne nel mondo del lavoro proponiamo, da subito, l’apertura di un tavolo di confronto promosso dal ministero del Lavoro con tutti i soggetti coinvolti”.
Lo ha detto Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl, intervenendo alla giornata seminariale del sindacato ‘Le donne e il lavoro: la risposta alla crisi’.
“In Italia – ha ricordato – oggi lavora solo il 46% delle donne; 7 milioni di donne in età lavorativa sono fuori dal mercato del lavoro, mentre al sud il tasso di occupazione femminile crolla al 35%.
I dati evidenziano che siamo di fronte a risorse umane e professionali tuttora sottoutilizzate, quando esse rappresentano invece una delle poche risorse aggiuntive su cui il mercato del lavoro può contare per incrementare l’occupazione.
Recuperare terreno, nonostante la crisi, è possibile.
La Cisl è pronta a collaborare con tutti i soggetti per conseguire un obiettivo che è parte integrante e qualificante delle azioni di rafforzamento del sistema Italia, intorno alle quali lavoriamo quotidianamente”.
Read MoreUn seminario su donne e lavoro
Lunedi’ 18 gennaio, presso l’Auditorium di Via Rieti, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, si terra’ una importante giornata seminariale organizzata dalla Cisl:
”Le donne e il lavoro: la risposta alla crisi”.
Alla tavola rotonda, che si aprira’ con la relazione del Segretario confederale, Liliana Ocmin e sara’ moderata dalla giornalista di Rainews24, Dania Mondini, parteciperanno il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, il Capo del Dipartimento Pari Opportunita’, Isabella Rauti, l’On. Livia Turco e il Direttore Generale dell’Inps, Mauro Nori.
Concludera’ i lavori il Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.
”L’obiettivo del Seminario- sottolinea Ocmin- e’ quello di gettare le basi per un confronto approfondito sul ruolo della donna come volano di un nuovo progetto di riforma e sviluppo sociale.
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