Donne e tecnologie: nasce Girls In Ict, il portale Onu
GirlsIntIct è un portale, creato dall’ONU, che si rivolge alle donne, in particolare alle ragazze in una fascia d’età compresa fra gli 11 ed i 25 anni, con l’intento di invogliarle a sviluppare un legame col mondo delle tecnologie e dell’informazione, visto ancora come qualcosa in cui il maschio è colui che detiene il potere, ed il sapere. Girls in Ict segna una svolta davvero epocale nel mondo dei blog dedicati alla donne, perchè fornisce dettagli particolarmente utili a quelle ragazze che nonostante siano attratte dal mondo della tecnologia, non vi si avvicinano per paura di pregiudizi, spesso purtroppo fondati. Eppure si sa, il web è il nostro presente ed il nostro futuro, ed è normale che anche le donne, per quanto spaventate dai concorrenti maschi, vogliano e debbano gettarsi nella mischia a capofitto cogliendo al volo le opportunità che internet offre loro. Visitando il sito Girls In Ict, ci si renderà conto di quanto enormi siano le opportunità che il mondo delle tecnologie dell’informazione offre alle donne, anche a livello remunerativo, con uno studio appositamente dedicato a questo tema. Sarà possibile, poi, interagire con altre donne e trovare link ad info utili come borse di studio, concorsi, stage e tanto altro. Il sito è in lingua inglese.
Fonte: Donne Lavoro e Web: il blog di Simona Leone
Read MoreWomen and Technologies, conferenza il 7 novembre a Milano
La IV edizione della Conferenza – “Women&Technologies®: e-Health Bio e Nanotech” si terrà il 7 novembre 2011 a Milano, presso l’Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”. La conferenza verterà sulle innovazioni nell’ambito della salute, in particolare sulle tecnologie applicate sia alla diagnosi precoce delle malattie sia alla cura delle patologie anche rare. Durante la conferenza verrà attribuito il Premio Internazionale “Le Tecnovisionarie”, riconoscimento che andrà a donne…”visionarie” che, con il proprio lavoro nella Ricerca, nella Pubblica Amministrazione o nell’Impresa, “hanno saputo inventare il futuro, coniugando innovazione e tecnologie, mantenendo una visione d’insieme e una necessaria centralità della persona”. L’evento è promosso dall’associazione Donne e tecnologie. Per informazioni, cliccare qui, per il programma della conferenza, cliccare sul seguente link.
Read MoreMaratona Web@lFemminile per la parità on line
Parte la maratona Web@lFemminile che, giunta alla sua quarta edizione e promossa da Microsoft, Acer e Cluster Reply, avrà lo scopo di mantenere vivo il dibattito sulla condizione femminile e le pari opportunità sfruttando la tecnologia e l’innovazione. Web@lFemminile conterà su 10 canali tematici – dalla benessere alla cucina, passando per il risparmio, la tecnologia, l’attualità, il lavoro, la politica e l’utilizzo stesso del pc – nei quali esperti e ospiti d’eccezione, tra cui giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo, politici e testimoni diretti, potranno confrontarsi per proporre e scambiare idee.
Le ripercussioni sociali del mutamento tecnologico
L’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro femminile degli anni ’80 è stato al centro di numerosi dibattiti a livello internazionale.
Queste non solo hanno influito sul lavoro ma anche nella vita quotidiana ed è come se la vita sociale non fosse più in grado di prescindere dalle innovazioni tecnologiche poiché le ritroviamo frequentemente.
Nel mondo del lavoro sono stati modificati, all’interno delle imprese, i dati relativi alla durata, alla ripartizione e all’organizzazione dell’orario di lavoro conducendo ad una maggiore flessibilità ed adattabilità degli orari.
In tale contesto gli uomini si sono ritrovati in una posizione di vantaggio rispetto alle donne in quanto possessori di conoscenze avanzate nell’ambito dell’informatica e ciò ha fatto si che il potere “implicito” di queste competenze circoscrivesse le nuove tecnologie al mondo maschile, per cui si è rilevato un “divario digitale” molto forte attribuibile a diversi fattori.
Le donne ad esempio mostravano uno scarso interesse nei confronti delle nuove tecnologie e da qui scaturiva la scarsa capacità femminile nell’approccio con queste ultime.
Secondariamente il divario di genere risultava collegato all’accessibilità al computer, la cui padronanza nell’uso è, oggi, una delle referenze principalmente richieste.
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